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Archive for the ‘Uncategorized’ Category

posted by Paola Ruggieri
Thursday, February 7, 2013

Un valido assitente sempre al mio fianco

assitente x sito

Lui è Matley, il mio piccolo (non poi così piccolo…) assistente, io dipingo e lui sonnecchia, russa e sospira. La miglior compagnia che si possa desiderare… Il dipinto che è in corso d’opera avrà il titolo: “Nessun bisogno di affrettarsi” e concluderà la trilogia ispirata alle parole della scrittrice Virginia Wolf.

posted by Paola Ruggieri
Friday, January 18, 2013

Il bianco finalmente

408632_589624034384704_746766559_n“…E’ come in un giorno di neve
quando sei li, alla finestra, e cominci ad osservare lo scenario che hai dinnanzi ai tuoi occhi:
tutto diventa rallentato, leggero, pulito, fermo, immacolato.
Avverti quanto sia caldo il tuo repiro
Senti chiaramente il battito del tuo cuore
Nessun rumore.
I tuoi occhi seguono il movimento di un fiocco più grande degli altri.
Ti domandi come sia stato quel volo,
rifletti sulla sua piccola, fredda, intensa, vita.
Senti l’importanza di un forte abbraccio.
Noti la concentrazione di tutti i colori in uno:
Il Bianco.
E’ come in un giorno di neve
che il mondo sembra fermarsi, fermarsi per consentirti di viaggiare,
in un luogo che ultimamente frequenti sempre meno:
la tua anima…”
Anton Vanligt, “Mai troppo folle”

Tecnica mista su tavola cm60x120x4cm, 2013

ESSERE ALTRO-5949 bis

posted by Paola Ruggieri
Tuesday, December 11, 2012

Riso d’Artista

Riso d’artista – Opere per il Madagascar
dal 22 Dicembre al 31 Gennaio 2013
presso Csart Via S. Pietro Martire 16/A Reggio Emilia

Sabato 22 Dicembre ore 17,00 vendita di beneficenza.

Paola Ruggieri per Riso d'Artista

ALI DI CARTA

posted by Paola Ruggieri
Wednesday, November 28, 2012

Dal Cavalletto Novembre 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nessun bisogno di essere altri che se stessi

posted by Paola Ruggieri
Monday, November 12, 2012

I Colori dell’Autunno

La neve non ha cancellato i colori dell’autunno, per trovare l’ispirazione giusta basta guardare fuori dalla finestra, o ancor meglio infilarsi un paio di scarponi e passeggiare nel bosco, sotto la pioggia, tra le nubi basse che ricordano la nebbia della pianura e ammirare i gialli dorati, i rossi accesi degli alberi che piano piano stanno perdendo le foglie che cadendo a terra formano dei meravigliosi e soffici tappeti multicolore. Ho finalmente trovato le cromie che cercavo, il bosco (che ormai ho capito essere il mio rifugio) me le ha regalate. Ora sono contenta di ritornare a casa, mi aspettano il fuoco del camino, il cavalletto e la tavolozza che si riempirà dei colori caldi dell’autunno. P.S. Grazie ai miei compagni di viaggio… il feroce cane Matley e il fotografo Andrea Grassi che ha documentato la spedizione ; ) !
posted by Paola Ruggieri
Tuesday, October 16, 2012

Il bacio

Fiammeggia nel ventre,
nella mente distorta…
il fuoco ribelle dalla fiamma contorta.
Un soffio di fiato
un bacio gelato…
l’eterno supplizio
di un amore rubato.

Saffo

posted by Paola Ruggieri
Tuesday, October 2, 2012

Dal Cavalletto

posted by Paola Ruggieri
Tuesday, July 24, 2012

Il Giorno della Fusione

Una serata piacevole trascorsa al cavalletto immersa nella pace del mio studio, per caso ho ascoltato un racconto sulla vita della pittrice britannica Dora Carrington (Hereford, 29 marzo 1893 – Ham, 11 marzo 1932), è stato ispirante, mi hanno colpito la passionalità, la sensibilità, la vita tormentata dall’amore mai corrisposto per lo scrittore Lytton Strachey e in particolar modo l’amicizia nata con Virginia Woolf.
Dora Carrington e Virginia Woolf fecero lentamente amicizia a partire dal 1916 attraverso “l’affetto che entrambe nutrivano per un uomo difficile, effeminato, omosessuale, Lytton Strachey”. Pittrice, Carrington si era innamorata di Strachey e aveva accettato una lunga convivenza casta con lui, sopportando i suoi amanti e anche un pesante “ménage à trois”, sacrificandogli una “giovinezza piena di ammirazione e sollecitudine” (V.W.) e suicidandosi nel 1932 subito dopo la sua morte per cancro. Dapprima gelosa dell’intesa intellettuale di Virginia con Lytton, l’aveva però presto accettata, ammaliata dalla sua “anima lesbica”, come la chiamava.
La univano a Virginia l’indifferenza per gli abiti e per le forme esteriori dell’essere, il rifiuto della maternità, l’amore per la natura e la campagna, l’abitudine di usare nomignoli per sé e per tutte le persone care, il bisogno di appoggiarsi ad un partner con il quale non condividevano la sessualità, i dubbi tormentosi sulla propria creatività “combinati con un perfezionismo spietato”, l’attivismo con cui cercavano di “tenere a bada le ombre oscure dell’insicurezza, della disperazione e della depressione”, la “tendenza a stati d’animo foschi” che però non impediva loro di “diffondere intorno a sé il buon umore” e di “essere una compagnia ambita” grazie ad un energetico senso dell’umorismo.

Virginia descrive questo incontro e questa amicizia in questo modo: “Una relazione cosi’ segreta e intima, in confronto alle relazioni con gli uomini”.

“Mi piacciono le donne. Mi piace il loro anticonvenzionalismo. Mi piace la loro completezza”.

Le ho visualizzate così, due anime che si incontrano in una fusione perfetta e intima, emozionante e commovente.

Sabato 2 Giugno alle ore 18,00 ci sarà il vernissage della mostra collettiva che i vede protagonista assieme a Beatrice Riva ed Elisa Munari, la mostra continuerà fino al 27 Giugno!

Admin